
Cavalli di battaglia
Workshop di recitazione
a cura di Stefano Patti
DURATA
dal 6 all'8 novembre 2026
dalle 9:00 alle 14:00
COSTO
€ 100 PARTECIPANTI
INFO
Per iscriversi al workshop invia n.1 foto + CV
a chroma.mandrione@gmail.com
entro il 7 luglio
Un "cavallo di battaglia" non è un semplice esercizio di stile, né un testo imparato a memoria per eseguire una bella recitazione. Che si tratti di un monologo viscerale o di una scena di scontro a due, è quel pezzo specifico in cui ci sentiamo davvero a nostro agio, che amiamo difendere in scena e che, più di ogni altro, ha la capacità di rappresentarci in modo autentico come interpreti.
È la materia drammaturgica che aderisce meglio al nostro corpo, alla nostra voce e alla nostra sensibilità.
Questo workshop nasce per prendere quel materiale già vivo e compiere un lavoro di alta precisione chirurgica: far emergere l'unicità dell'attore e dell'attrice attraverso lo studio approfondito della backstory del personaggio e una rigorosa analisi testuale.
Non si tratta di stravolgere la tua natura, ma di dotarti degli strumenti tecnici per capire esattamente cosa sostiene la struttura del testo, perché ogni parola viene detta in quel preciso istante e quale azione verbale si nasconde dietro ogni intenzione.
L'obiettivo è spogliare il pezzo dai cliché e dalle soluzioni di maniera per restituirgli una verità scenica viscerale, solida e personale.
Qualora i partecipanti non dispongano di un proprio materiale, i testi saranno forniti dal docente.
Un lavoro denso e focalizzato che prepara il testo su un doppio binario: consolidare la tenuta organica per lo spazio teatrale e rifinirne il dettaglio microscopico davanti alla macchina da presa, dove la telecamera riprenderà la scena per verificare la gestione del sottotesto, la verità dello sguardo e la qualità del pensiero in tempo reale.
Stefano Patti è un attore, regista e coach italo-inglese nato a Roma. Si forma con Alvaro Piccardi, con cui porta in scena Pene d'amor perdute di W. Shakespeare ed Elena di Euripide. Al Globe Theatre di Roma recita in Romeo & Giulietta per la regia di Gigi Proietti, e in Falstaff e le allegre comari di Windsor diretto da Riccardo Cavallo. Viene scelto come protagonista ne L'importanza di essere Earnest di O. Wilde (TSU), nel ruolo di Orazio in Hamlet (Piccolo Teatro di Milano) e come Lord Buckingham nel Riccardo III (TSU), questi ultimi tre diretti da Antonio Latella.
Nel 2015 inizia la sua carriera da regista teatrale in collaborazione con l'attore Marco Quaglia, portando in scena Echoes di L. De Liberato (presentato anche al Fringe di Edimburgo, a Londra, Limerick e New York), Harrogate e Diario di un pazzo di A. Smith, Snowflake di M. Bartlett e A Notebook for Winter (Un quaderno per l'inverno) di A. Pirozzi.
Parallelamente lavora come dialect coach su set cinematografici internazionali prodotti da Cattleya, tra cui Mafia Mamma con Toni Collette e Monica Bellucci. Come attore per lo schermo lavora con Stefano Sollima in ACAB, Carlo Carlei in Romeo e Giulietta, Daniele Barbiero in Radice di 9 e Squali, Pietro Marcello in Duse e Marco Cassini ne La porta sul buio. Sul fronte pedagogico, ha insegnato Acting in English presso la Scuola di recitazione del Teatro dell'Orologio e la Scuola del Teatro di Napoli sotto la direzione di Renato Carpentieri. Organizza regolarmente workshop in Italia e all'estero focalizzati principalmente su Shakespeare e sulla drammaturgia contemporanea inglese.
Nel 2024 fonda Chroma insieme a Daphnee Thibaud e Amandine Ravasi.


